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ROTTAMAZIONE BIS 2017

Giovedý 09 Novembre 2017

 

 

 

LA RIAPERTURA DELLA ROTTAMAZIONE DELLE SOMME ISCRITTE A RUOLO DAL 2000 AL 2016 E LA NUOVA ROTTAMAZIONE PER I RUOLI DEL 2017

 

 

Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del Decreto fiscale (D.L. 148/2017) collegato alla Legge di Stabilità 2018 è stato previsto lo slittamento delle prime 2 scadenze di versamento della definizione agevolata delle somme iscritte nei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 2000 al 2016: tutti coloro che hanno ottenuto la rottamazione ai sensi del D.L. 193/2016 e non hanno provveduto al versamento degli importi dovuti relativi alla prima (o unica) rata di luglio e alla seconda rata di settembre possono evitare di decadere dal beneficio della definizione agevolata mediante il versamento delle due rate scadute entro il nuovo termine del 30 novembre 2017 (che coincide con il versamento anche della terza rata). Possono, inoltre, accedere alla definizione agevolata dei ruoli anche coloro che non sono stati ammessi alla rottamazione in quanto non in regola con i pagamenti dei piani di dilazione in essere. È stata, inoltre, introdotta la possibilità di accedere alla definizione agevolata per i carichi affidati agli Agenti della riscossione dal 1° gennaio 2017 al 30 settembre 2017.

 

La nuova richiesta di adesione per i carichi rateizzati non ammessi

Secondo la Relazione tecnica che accompagna il D.L. 148/2017 i contribuenti che si sono visti rigettare le istanze di definizione agevolata presentate in quanto non in regola con i pagamenti delle rate scadute al 31 dicembre 2016 sono più di 53.000 (si parla dei piani di dilazione in essere alla data del 24 ottobre 2016). La riammissione alla definizione agevolata è consentita per i contribuenti che si sono visti rigettare la richiesta già presentata entro il 21 aprile 2017 a condizione che:

−           presentino una nuova richiesta di adesione utilizzando il modello DA-R entro il 31 dicembre 2017;

−           versino entro il 31 maggio 2018 tutte le rate scadute al 31 dicembre 2016 (l’importo complessivo verrà comunicato dall’Agenzia delle entrate-Riscossione entro il 31 marzo 2018);

−           provvedano al versamento dei ruoli “rottamati” in unica soluzione entro il 30 settembre 2018 ovvero in 2 o 3 rate aventi scadenze successive al 31 ottobre 2018 e al 30 novembre 2018 (la liquidazione di quanto dovuto ai fini della definizione sarà comunicata entro il 31 luglio 2018).

 

La adesione alla c.d. “Rottamazione-bis

L’articolo 1, commi da 4 a 10 del D.L. 148/2017, per effetto di un richiamo quasi totale delle disposizioni che normavano la precedente rottamazione delle cartelle di pagamento affidate all’Agente della riscossione dal 2000 al 2016, ha esteso la definizione agevolata anche ai ruoli affidati dal 1° gennaio 2017 al 30 settembre 2017. Per aderire è necessario inviare una istanza all’Agenzia delle entrate-Riscossione utilizzando l’apposito modello DA-2017 entro il 15 maggio 2018, fruendo del pagamento dell’importo residuo del debito iscritto a ruolo, senza corrispondere sanzioni e interessi di mora.

L’Agente della riscossione avviserà i debitori entro il 31 marzo 2018 mediante posta ordinaria della presenza di carichi per i quali alla data del 30 settembre 2017 non è ancora stata notificata la cartella di pagamento. In fase di compilazione del modello DA-2017 viene richiesto:

-          se effettuare il pagamento dell’importo “rottamato” in unica soluzione entro il 31 luglio 2018 ovvero in 5 rate di pari importo con prima scadenza al 31 luglio 2018 e ultima al 28 febbraio 2019;

-          di dichiarare che non vi sono giudizi pendenti aventi ad oggetto i carichi ai quali si riferisce la richiesta di rottamazione ovvero di assumersi l’impegno a rinunciare ai giudizi pendenti.

In caso di presenza di rateizzazioni relative a carichi affidati dal 1° gennaio 2017 al 30 settembre 2017, è comunque possibile presentare l’istanza di adesione alla definizione agevolata, anche nel caso in cui vi siano delle rate impagate. Il pagamento dei versamenti rateali scadenti in data successiva alla data di presentazione del modello DA-2017 è sospeso.

 

Si segnala alla gentile Clientela che per quanto attiene la data di affidamento dei carichi all’Agente della riscossione, è possibile che in fase di conversione in legge del D.L. n.148/2017, il termine del 30 settembre 2017 venga portato in avanti e fissato in data successiva.

E’ stato anche presentato un emendamento per permettere a coloro che non avevano presentato la domanda di definizione lo scorso mese di marzo possano presentarla con la nuova previsione normativa. Per tali situazioni tuttavia occorre attendere la conversione del decreto legge.

 Al fine di verificare la posizione di ogni singolo contribuente è opportuno richiedere il PIN del Cassetto Fiscale in modo da consultare in maniera puntuale i carichi affidati al Concessionario per la riscossione e presentare contestualmente l'eventuale domanda di definizione dei ruoli.

Lo studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Distinti saluti

                                                                                                                                                          

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