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NOVITA' ANNO 2017 SETTORE AGRICOLO

Martedý 03 Gennaio 2017

Oggetto: Novità settore agricolo

 

La Legge di Bilancio 2017 introduce importanti novità nel settore agricolo italiano.

Si riassumono, in modo sistematico, il complesso delle misure innovative introdotte dal legislatore, che interessano il settore agricolo, dando evidenza di quelle che hanno un impatto sulle imprese seguite dal nostro studio

 

  • ABOLIZIONE IRPEF AGRICOLA
  • ESENZIONE CONTRIBUTI PER NUOVI AGRICOLTORI UNDER 40
  • 20 MILIONI AL FONDO CEREALICOLO NAZIONALE
  • 20 MILIONI PER AUMENTO COMPENSAZIONE IVA CARNI
  • AGRICOLTURA DI PRECISIONE IN INDUSTRIA 4.0
  • LOTTA ALLO SPRECO ALIMENTARE
  • TAGLIO ALIQUOTA IRRA
  • CREDITO DI IMPOSTA AGRITURISMI
  • PESCA: 11 MILIONI PER INDENNITÀ FERMO BIOLOGICO E NUOVO FONDO DI SOLIDARIETÀ
  • FONDO BIETICOLO- ACCARIFERO

 

ABOLIZIONE IRPEF AGRICOLA

Nello specifico, l’articolo 11 della Legge di Bilancio per l’anno finanziario 2017 prevede che, con riferimento agli anni d’imposta 2017, 2018 e 2019, non concorrano alla formazione della base imponibile ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) e delle relative addizionali, i redditi dominicali e agrari relativi a terreni dichiarati dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.

Quindi i coltivatori diretti oltyre all'esenzione dall'IMU e dalla Tasi avranno anche l'esenzione dall'IRPEF per i redditi dei terreni.

 

ESENZIONE CONTRIBUTI PER NUOVI AGRICOLTORI UNDER 40

 

L’Articolo 46 della Legge di Bilancio per l’esercizio 2017, rubricato “Esonero contributivo per nuovi coltivatoridiretti e imprenditori agricoli professionali”, introduce l’esonero contributivo triennale (da riconoscersi nel limite massimo delle norme europee sugli aiuti de minimis) per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, con età inferiore a 40 anni, che si iscrivono per la prima volta alla previdenza agricola.

L’esonero consiste nella dispensa dal versamento del 100% dell'accredito contributivo presso l'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, che non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, per un periodo massimo di 36 mesi.

Decorsi questi ultimi, l’agevolazione viene riconosciuta nel limite del 66% per i successivi 12 mesi seguenti e nel limite del 50%per un periodo massimo d ulteriori 12 mesi.

Cosa di rilevante importanza da non sottovalutare è che, nonostante l’esonero contributivo, questo periodo è riconosciuto nel computo delle prestazioni pensionistiche.

 

CREDITO IMPOSTA AGRITURISMI

 

 

Per gli anni 2017 e 2018 si riconosce un credito d'imposta fino al 65% per la riqualificazione delle strutture ricettive  agrituristiche in modo da incentivare la multifunzionalità e lo sviluppo di questa attività nelle zone rurali anche come strumento di integrazione al reddito degli agricoltori.

 

 

Nello specifico,l’articolo 1, commi 4-7, della Legge di Bilancio 2017, riconosce per ciascuno degli anni 2017 e 2018 il credito di imposta per la riqualificazione delle strutture ricettive turistico alberghiere, già istituito dal D.L. n. 83/2014.

L’agevolazione prevista nella misura del 65%, è estesa anche alle strutture che svolgono attività agrituristica, ed opera a condizione che gli interventi abbiano anche finalità di ristrutturazione edilizia, riqualificazione antisismica o energetica e acquisto mobili.

Il credito d’imposta è ripartito in due quote annuali di pari importo - utilizzabile nel periodo d’imposta successivo a quello in cui sono realizzati gli interventi - con un limite massimo di spesa pari a:

 

Anno di riferimento

Stanziamento in €

Annualità 2018

60.000.000

Annualità 2019

120.000.000

Annualità 2020

60.000.000

 

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